eppure tutto tace

ROMA – La produzione industriale a febbraio ha segnato un calo del 23,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e del 3,5% rispetto a gennaio 2009. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che si tratta del crollo peggiore dal 1990, da quando cioè iniziano le attuali serie storiche. Nei primi due mesi l’indice grezzo è sceso, rispetto allo stesso periodo del 2008, del 23,3%. L’indice corretto per i giorni lavorativi (20 contro i 21 di febbraio 2008) è sceso del 20,7% tendenziale a febbraio (il calo più forte da gennaio 1991), mentre nei primi due mesi la diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2008 è stata del 19,2%. Per l’indice destagionalizzato la variazione congiunturale della media degli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi immediatamente precedenti è pari a -9,3%.

Per quanto riguarda i raggruppamenti principali di industrie rispetto a gennaio le variazioni destagionalizzate sono state tutte negative: -6,5% per i beni intermedi (metallurgia tessile base, gomma, chimica etc.), i più colpiti; -4,2% per i beni strumentali; -2,4% per l’energia e -1,2% per i beni di consumo. All’interno di quest’ultimo raggruppamento i beni durevoli hanno registrato un calo del 4,3%, mentre per i beni non durevoli la discesa è più lenta (-0,1%).

Rispetto a febbraio 2008 i cali corretti per giorni lavorativi sono stati del 30,2% per i beni intermedi, del 22,5% per i beni strumentali, del 10,4% per l’energia e del -8,4% per i beni di consumo (-23,5% per i durevoli e -5,5% per i non durevoli).

Guardando invece ai settori di attività economica l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi mostra le diminuzioni più marcate per la metallurgia e i prodotti in metallo (-34,5%) per i mezzi di trasporto (-32,5%) per la gomma, materie plastiche e minerali non metalliferi (-28,3%).


Un dato fortemente negativo è quello della produzione di autoveicoli, diminuita a febbraio del 42% rispetto allo stesso mese del 2008. Nei primi due mesi del 2009 il calo è stato del 48,4% in quanto a gennaio infatti si era registrato un crollo ancora più significativo, pari a -54,7%.

(9 aprile 2009)

eppure tutto taceultima modifica: 2009-04-09T21:31:18+02:00da calasettapost
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