politica

Riflessioni sulla politica

Secondo una definizione scolastica la politica è L’arte di governare le società e il politico è uomo tra uomini, colui che ha la tecnica di far sì che ciascuno sia se stesso in una tensione a un ordine, a una dialettica di competenze, istituendo, giorno per giorno, un rapporto di misura (Platone il “Politico”).

Aristotele afferma che “l’uomo è per natura un animale politico” questo vuol dire che l’uomo per natura è legato ad una vita comunitaria con gli altri ed è nello Stato che l’individuo, sollecitato dalle leggi e dalle istituzioni politiche, è portato ad uscire dal suo egoismo e a vivere non secondo ciò che è soggettivamente buono, bensì secondo ciò che è veramente e oggettivamente buono.

Queste due definizioni, credo possano aiutare a comprendere veramente il significato più profondo della politica. Oggi se chiediamo a qualcuno di parlare della politica e dei politici notiamo subito il disgusto e la rassegnazione che le cose vadano male e che continueranno ad andare peggio, che ci sarà sempre qualcosa di “sporco” nella politica. Leggere adesso che la politica, come è stata definita dai padri della filosofia classica sia un’ ARTE e che comunemente viene intesa come la realizzazione di un capolavoro, trova oggi scarso riscontro con il degrado della classe politica e la crisi economica che stiamo vivendo.

Quello che si avverte è malumore, malcontento, disagio, abbandono, le istituzioni politiche e i politici che le rappresentano non ci rassicurano più. La globalizzazione ci ha permesso di avere una visione a 360° della società mondiale amplificando ciò che avvertiamo a livello locale: lo scenario di popolazioni sfruttate, vittime delle disuguaglianze sociali e della cattiva distribuzione delle risorse.

Ogni giorno immagini, storie dal mondo ci parlano, cercano di sollecitare le nostre coscenze ma la maggior parte delle persone sono indifferenti a questo grande dolore.

Io sono una ragazza di 24 anni e sono molto spaventata perché gran parte dei miei coetanei in tutto il mondo è cieco ed è sordo, si risveglia da questo torpore soltanto quando gli si offre la possibilità di entrare a far parte del mondo dello spettacolo e quindi di rincorrere il successo ad ogni costo e con ogni mezzo.

Leggendo le parole di Platone e di Aristotele penso a quanto sarebbe bello se tutti insieme, con le nostre azioni, restituissimo alla politica il suo significato di arte, di perseguimento del bene comune, di giustizia ed uguaglianza.

 

Caramellina

 

 

 

politicaultima modifica: 2009-04-11T17:51:08+02:00da calasettapost
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento